Presentate le Cupra Fip Finals all’insegna della globalità

Foto Federtennis

E’ stata presentata nel campo del palazzetto dello sport di Cagliari la prima edizione delle Cupra Fip Finals 2020, il master della Federazione Internazionale Padel diretta da Luigi Carraro, che conclude il circuito dei tornei organizzati in tutti i continenti dalla Fip.

L’evento è in programma da mercoledì 16 a domenica 20 dicembre. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Fip Luigi Carraro, l’assessore al turismo della Regione Sardegna Giovanni Chessa, il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e il presidente del Tennis Club Cagliari Giuseppe Macciotta.

Dopo gli eventi di settembre, il torneo Fip Star e la prima tappa in Italia del World Padel Tour il grande padel torna in Sardegna, la Regione punta molto su questo tipo di manifestazioni, come ha spiegato l’assessore Chessa.

Questo evento fa parte di un grande progetto che prevede di far diventare la Sardegna l’isola dei grandi eventi sportivi nazionali e internazionali, lo abbiamo già visto con il torneo ATP 250 di tennis e con il World Padel Tour. In questo modo la Sardegna diventa una vetrina mondiale grazie alle dirette televisive e ai media, anche in questi tempi di covid senza il pubblico. Siamo la prima regione a credere nel padel, che è lo sport del momento, a questi livelli. Stiamo investendo, non stiamo spendendo, il guadagno per la regione è rappresentato dall’indotto; i grandi eventi coinvolgono tante persone e contribuiscono alla promozione del territorio, la pandemia dev’essere colta come una opportunità per la crescita”.


Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu è soddisfatto per la risposta della città e per quello che la manifestazione potrà rappresentare: “Ringrazio la Regione che ci ha dato la possibilità di ospitare l’evento e la Fip per averci scelto. Il sistema Cagliari funziona, la città ha strutture, impianti per le svariate discipline e risorse naturali che permettono di creare scenari importanti come è successo a settembre con il campo da padel al bastione. Sono eventi importanti, speriamo che in futuro ci possano essere altre occasioni per poter coinvolgere anche il pubblico in modo da per poter attirare gli appassionati e turisti e far crescere la città anche grazie all’indotto”.

Il presidente della Fip Luigi Carraro ha sottolineato l’importanza della globalità per le Cupra Fip Finals.

Abbiamo rappresentate 16 nazioni con i giocatori in campo, abbiamo la presenza di 10 presidenti di federazioni provenienti da tutto il mondo, abbiamo 5 continenti rappresentati. In un anno drammatico come questo credo l’evento sia un bel segnale, con la giusta organizzazione le cose si possono fare bene e con successo.

E’ il primo anno che organizziamo le Cupra Fip Finals, ringrazio la regione Sardegna che ha dimostrato di credere negli eventi spostivi, è una vittoria anche del nostro paese. Lo sport dà dei segnali positivi e di globalità da cui occorre prendere spunto. Abbiamo 64 coppie tra le migliori al mondo che rappresentano un po’ tutto il mondo, ci sono molti paesi rappresenti, avremo un grande spettacolo in campo. L’evento coniuga due cose: la globalità e lo spettacolo, il padel è lo sport che sta crescendo di più al mondo, le televisioni lo stanno trasmettendo sempre di più e con ottimi risultati. Non ci rimane che iniziare a vedere lo spettacolo, che sarà straordinario”.

Al Tennis Club Cagliari si giocheranno poche gare ma il circolo si è fatto trovare pronto e mira a cresere come ha detto il presidente Giuseppe Macciotta. “Il TC Cagliari avrà un ruolo minore per questo evento ma siamo contenti di essere stati coinvolti. Si rinnova l’amore tra Cagliari e il padel, abbiamo colto l’evoluzione di questa disciplina che sta raggiungendo numeri inimmaginabili e che ha ancora margini di crescita. Ci siamo dotati di tre campi di cui due inaugurati in occasione del WPT di settembre ed abbiamo in animo di realizzare a brevissimo altri due campi nel nostro circolo auspicando che tennis padel camminino insieme in maniera sinergica per il futuro”.

Ripreso dal sito della FIT.

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