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Cupra FIP Finals: subito fuori Moya/Alonso

Cupra FIP Finals: subito fuori Moya/Alonso

Sono arrivati a Cagliari con l’obiettivo di conquistare il titolo, e invece le Cupra FIP Finals di Jesus Moya ed Eduardo Alonso sono durate un solo incontro. I due spagnoli, rispettivamente numero 26 e 34 della classifica mondiale, e prime teste di serie dell’evento conclusivo del circuito organizzato dall’International Padel Federation, sono usciti di scena già all’esordio, battuti da Ignacio Sager (n.156 WPT) e dal francese Thomas Laygue (n.214), che sul Campo 1 del PalaPirastu hanno firmato l’impresa in 1 ore e 40 minuti di gioco, rimontando uno svantaggio di 5-3 nel set decisivo e chiudendo per 6-3 3-6 7-5.

Una sorpresa che ha lasciato il primo quarto di tabellone sprovvisto dei grandi favoriti, passando il testimone a Ivan Ramirez e Alex Arroyo, i due ventenni già vincitori in Italia del FIP Gold di Milano, e pronti a completare in Sardegna una stagione che li ha visti a livelli sempre più alti.

Per i colori azzurri, buona la prima per i due italo-argentini Marcelo Capitani e Andres Britos, reduci dal quinto posto della nostra nazionale ai mondiali di Doha. In Qatar non hanno avuto modo di giocare insieme, ma si sono presentati in coppia in Sardegna dove hanno buone possibilità di fare strada.

Sia perché il loro match d’esordio si è rivelato un’autentica formalità, risolta con il punteggio di 6-1 6-0 contro Miguel Morales e Joaquin Mazzeo, sia perché – classifiche alla mano – saranno favoriti anche al secondo turno. C’era il rischio di trovarsi di fronte l’argentino Tito Allemandi, il giocatore di più alta classifica (è numero 24, ma è stato più in alto) in gara in Sardegna, ma l’esperto padelista sudamericano, che per l’occasione faceva coppia col qatariota Mohammed Saadon ha già salutato il torneo, battuto per 6-4 6-2 dagli spagnoli Ortega/Perez.

Sono usciti di scena al primo round, invece, Marco Cassetta e Simone Cremona, battuti dai belgi Geens/Peeters. I due azzurri hanno vinto al tie-break un primo set lottato punto su punto, ma poi sono calati d’intensità e hanno perso il contatto coi rivali, arrendendosi per 6-7 6-1 6-1. Fuori anche Michele Bruno, che aveva superato le qualificazioni in coppia con lo spagnolo (da tempo trapiantato a Roma) Manuel Rocafort. I due hanno ceduto per 7-6 6-1 ai top-100 Ramirez/Gil. Fuori anche Tinti/Mezzetti (6-2 6-0 da Rubio/Ruiz), Cotto/Moreno (6-4 6-1 da Salinas/Martinez) e Cattaneo/Salandro. L’azzurro e l’argentino hanno disputato un ottimo match, ma non è bastato per superare i forti Fernandez/Semmler, a segno per 6-4 6-4.

Nel tabellone femminile, invece, sono tre le coppie azzurre qualificate per i quarti di finale. Era attesa la presenza di Chiara Pappacena e Giorgia Marchetti, che hanno passeggiato contro Paola Pintor e Claudia Cuccu, così come quella di Tommasi/Stellato (6-1 6-0 a Perez/Ramme), mentre hanno sorpreso Martina Parmigiani ed Erika Zanchetta, che partivano sfavorite contro le spagnole Martina Fassio ed Eugenia Guimet, rispettivamente numero 84 e 88 della classifica mondiale, e settima coppia del tabellone.

Invece si sono rivelate più forti la bresciana e la laziale, che con un doppio 6-4 si sono meritate l’approdo fra le migliori otto coppie del torneo e l’opportunità di sfidare le favorite numero uno Jessica Castello e Mari Villalba, a segno con un doppio 6-0 su Meloni/Scano. In arrivo un match complesso anche per Pappacena/Marchetti, che se vorranno guadagnarsi la semifinale (che la prima raggiunse anche nel 2020, con Giulia Sussarello) dovranno superare le top-50 Anna Cortiles e Xenia Clasca, terza coppia del tabellone.

Ai quarti anche la n.1 d’Italia Carolina Orsi, insieme alla spagnola Alicia Blanco (6-1 6-0 a Mirtillo/Solinas).

Venerdì al PalaPirastu sono previsti sia gli ottavi sia i quarti del tabellone maschile, più i quarti femminili. In mattinata l’ingresso sarà ancora gratuito per tutti gli appassionati, mentre sia gli abbonamenti sia i biglietti per i quarti di finale (venerdì dalle 14), le semifinali (sabato dalle 10) e le finali (domenica dalle 10) sono disponibili sulla piattaforma TicketoneIl montepremi complessivo dell’evento è di 60.000 euro, equamente divisi fra prova maschile e femminile. In palio 65 punti per il ranking mondiale e 6.300 euro per le due coppie vincitrici; 2.700€ e 35 punti per le coppie finaliste.

ORDINE DI GIOCO – VENERDÌ 10 DICEMBRE

TABELLONE PRINCIPALE MASCHILE

TABELLONE PRINCIPALE FEMMINILE

TABELLONE QUALIFICAZIONI MASCHILI

FONTE Supertennis

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